Let’s Bank, un mutuo per pagare le rate facilmente

Pagare facilmente le rate del mutuo con il mutuo per giovani Let’s Bank
Un nuovo mutuo per i giovani da prendere seriamente in considerazione è il “Let’s Bank“, questi piccoli finanziamenti aiutano un qualsiasi ragazzo con un reddito molto basso a pagare le rate del mutuo senza interessi aggiunti. In seguito si potrà anche decidere se optare per il tasso di interesse fisso o variabile, e se in caso non siete convinti della scelta, potrete in seguito cambiarlo.

Ora vediamo insieme tutti in dettagli che offre questo nuovo mutuo per giovani: Per prima cosa il mutuo può essere richiesto dai ragazzi che non superano i 29 anni, il finanziamento invece ha una durata fissa di trent’anni.

Inoltre chi decide di intestarsi il mutuo può ristrutturasi completamente la casa o farla costruire da zero. Credo che per un giovane alle prime esperienze questo mutuo “Let’s Bank“ sia da prendere davvero in considerazione. Per informazioni ancora più dettagliate, si può leggere uno dei tanti foglietti che si trovano in banca che spiegano nel dettaglio in che cosa consiste questo nuovo mutuo giovani.

Compass Young: il prestito che si personalizza

In tempi di crisi bisogna inventarsi il lavoro e così molti giovani che faticano a trovare un’occupazione scelgono di diventare imprenditori e aprire una propria attività. Compass Young è il nuovo prestito Compass pensato proprio per le nuove generazioni che necessitano di somme di denaro immediate per intraprendere un progetto oppure per realizzare una necessità incombente.

La caratteristica di questo finanziamento è la minirata iniziale che aumenterà progressivamente ogni anno, combinando differenti combinazioni possibili sia di importo che di durata.Possono richiederlo solamente le persone che non hanno ancora compiuto i 33 anni, le quali potranno beneficiare di una somma iniziale pari a 20.000 euro, subito dopo l’approvazione che avverrà in giornata. La prima rata verrà resa disponibile in tempi molto brevi attraverso assegno o bonifico bancario.

Il rimborso invece potrà essere effettuato mediante addebito su conto corrente postale o bancario oppure con bollettini Compass che dovranno essere recapitati presso i tanti uffici postali sparsi sul nostro territorio ma anche in una qualsiasi ricevitoria Sisal o nei punti vendita Lottomatica.

Per poter richiedere il prestito è necessario presentare un valido documento d’identità, il codice fiscale, l’ultima dichiarazione dei redditi se il richiedente è un libero professionista oppure l’ultima busta paga qualora fosse un lavoratore dipendente .
Agli stranieri verrà richiesto anche la residenza italiana valida da almeno un anno e un permesso di soggiorno in corso di validità.

Tutti coloro che volessero affrontare il rimborso a lungo termine nella totale tranquillità possono anche richiedere l’assicurazione Compass specifica che interverrà in caso di perdita involontaria dell’occupazione o inabilità temporanea al lavoro. L’assicurazione non è obbligatoria e consente di scegliere tra differenti soluzioni.

Libretto Nominativo smart: tutti i vantaggi

Con il Libretto Nominativo Smart, depositando e continuando a versare i propri risparmi con un rendimento dell’1,75% annuo lordo fino a fine anno, si verrà premiati con opportunità molto vantaggiose.

Il tasso d’interesse dell’1,75 % si può ottenere solamente nei casi in cui:

  • si continua a mantenere un saldo pari o superiore al 90% del saldo iniziale;
  • si mantengono attivi la Carta Libretto e il Libretto Smart fino al termine dell’anno di adesione;
  • attiviamo la Carta Libretto entro la fine del periodo di promozione in cui aderiamo.

La Carta Libretto, è la carta elettronica e gratuita che consente di prelevare i propri risparmi da qualsiasi Ufficio Postale e da tutti gli sportelli automatici del circuito Postamat, 7 giorni su 7, senza utilizzare il Libretto cartaceo.

Inoltre le commissioni o le spese che dovrai sostenere per aprire e gestire il libretto saranno completamente gratuite, eccetto gli oneri di natura fiscale. Ma il Libretto Nominativo Smart oltre ad essere vantaggioso, è anche pratico, infatti connettendoti al sito internet di Poste Italiane si avrà la possibilità di :

  • consultare in tempo reale il saldo e la lista movimenti ;
  • verificare il valore dei propri Buoni ad una certa data ;
  • sottoscrivere e rimborsare i Buoni dematerializzati ;
  • consultare la posizione in Buoni dematerializzati .

I dipendenti pubblici e i pensionati INPS ed INPDAP possono accreditare gratuitamente il proprio stipendio o la propria pensione sul Libretto Smart.

E’ possibile versare anche somme erogate da INPS.

Inoltre scaricando l’applicazione PosteApp Risparmio Postale si potrà accedere, in tempi molto brevi e in totale sicurezza, al servizio RPOL direttamente dal proprio Smartphone o Tablet, così da poter usufruire di numerose altre funzioni :

ricaricare la Postepay con addebito sul Libretto Smart ;
registrasi a tutti i servizi online offerti da Poste Italiane ;
ricercare gli Uffici Postali più vicini a te.
Infine aprendo il Libretto Smart presso tutti gli Uffici Postali potrai :

  • ricaricare la tua Postepay ;
  • accreditare bonifici SEPA nazionali dal proprio conto corrente ;
  • trasferire somme dal proprio conto corrente BancoPosta o dal Libretto Ordinario al tuo Libretto Smart e viceversa.

Il libretto Smart consente di accrescere i propri risparmi grazie anche alla garanzia offerta dallo Stato italiano e all’affidabilità della Cassa depositi e prestiti.

Acquistare un’auto nuova conviene davvero?

Siamo oramai agli sgoccioli di questo 2015. Un detto popolare recita “anno nuovo, vita nuova” e in alcune zone d’Italia è usanza lanciare dalla finestra oggetti rotti o vecchi, come augurio di cose nuove e belle. In un celebre episodio della serie di Fantozzi, allo scoccare della mezzanotte il rag. Ugo lanciava dalla finestra una lavatrice che ìatterravaî sulla sua Storica Bianchina.

Altra usanza è quella di scrivere o anche solo pensare ad una lista di buoni propositi e obiettivi per il nuovo anno. Se in questa lista hai deciso di inserire l’acquisto di un’auto nuova, questo articolo arriva al momento giusto. Sei proprio sicuro che conviene acquistare un’auto nuova? In molti casi, a conti fatti, è conveniente valutare alternative: interessante a questo riguardo l’articolo sulla convenienza del noleggio a lungo termine su Finrent, che assieme al leasing, è da considersi in molti casi un’ottima alternativa all’acquisto di una vettura nuova.

In Italia l’auto nuova rappresenta status symbol per quasi la metà della popolazione. Attraverso il modello di auto scelto comunichiamo agli altri chi siamo, cosa ci piace e che ruolo abbiamo nella società. Arrivati al momento di cambiare auto, in tanti si fermano a riflettere quale modello o marca rispecchia meglio la propria personalità

Presi da questa atavica decisione, si è portati a perdere di vista altri importanti fattori che insorgono prima della scelta finale. Quasi tutti infatti leggono solo il prezzo d’acquisto, pensano al numero di rate per coprirlo ma non ragionano nel lungo termine, cioè a quanto costerà l’utilizzo della nuova automobile.

Se hai una partita Iva non conviene acquistare un’auto nuova.

Molte aziende e professionisti non acquistano l’auto nuova, preferiscono altre forme come il leasing o l’ancor più conveniente noleggio a lungo termine. Proprio in quanto possessori di partita Iva, possono dedurre tutti i costi per svolgere la propria attività, quindi anche il canone di noleggio e hanno la detrazione dell’Iva.

Bisogna poi considerare che chi con l’auto ci lavora, come ad esempio i rappresentanti, percorrendo molti km l’anno, dovrà sostenere molti costi, in particolare per la manutenzione. E questi costi sono sempre più elevati e ravvicinati.

Se sei un privato non ti conviene acquistare un’auto nuova

Anche se non hai la partita Iva e non puoi usufruire degli sgravi fiscali, prima di cambiare auto prova a fare due calcoli e scoprirai quanto costerà la tua auto nuova nei prossimi 5 anni. Questo lasso di tempo non è casuale. » calcolato che mediamente un’auto perde il 75% del proprio valore dopo soli 5 anni, indipendentemente dai chilometri percorsi e dallo stato in cui si trova. Praticamente acquistando oggi un’auto a 10.000 €, tra 5 anni avrà un valore di 2.500 €.

E tu cosa ne pensi? Credi sia conveniente alle soglie del 2016 acquistare un’auto nuova? Fammi sapere la tua in un commento!