Finanziamento con carta di credito

Cos’è il finanziamento con carta di credito.

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Tutto quello che c’è da sapere sul finanziamento personale tramite carta di credito.






Come funziona

Una carta di credito è essenzialmente un fido per privati che una banca mette a disposizione di un cliente. Il fido può essere utilizzato per acquistare bene o servizi, oppure per prelevare contante.

Generalmente collegata ad un conto corrente e il fido concesso dalla banca è generalmente coperto dai soldi che si hanno in conto corrente o che si versano ogni mese con l’addebito dello stipendio o della pensione.

I beni che si comprano tramite il finanziamento con carta di credito, possono essere rimborsati alla banca all’inizio del mese successivo o attraverso dei rimborsi periodici (come con un prestito personale), a seconda della tipologia di carta di credito.

Queste carte hanno un tetto massimo a disposizione del proprietario della carta. Se la carta permette il superamento di questo tetto massimo, oltre ai possibili interessi (per le carte di credito che permettono il pagamento rateale degli acquisti), si dovrà corrispondere anche una commissione di massimo scoperto.

Se, al momento del pagamento della rata prevista per la copertura del fido i soldi nel conto corrente non sono sufficienti, il conto corrente va in rosso.

Una carta di credito funziona con 3 soggetti che concorrono al suo funzionamento (oltre al bancomat per il prelievo o il negozio per l’accettazione del pagamento)

  • il titolare delle carta
  • la banca che la emette
  • il circuito di pagamento: è l’azienda che si occupa di pagare l’esercente o le banche che anticipano il contante che viene prelevato. La banca si occuperò del pagamento al circuito di pagamento quando preleverà / riceverà i soldi dal titolare della carta.

I circuiti di pagamento sono:

  • Visa
  • Mastercard
  • American Express
  • Maestro
  • Diners

Carta di credito a saldo

Questa carta è la tipologia più diffusa ed è quella che prevede il rimborso delle spese effettuate all’inizio del mese successivo (quindi, generalmente, entro 45 giorni dalla prima spesa) in un’unica soluzione. Non comporta oneri finanziari aggiuntivi.

Carta di credito revolving

Queste carte consentono di rateizzare gli acquisti per più mesi. Accumulata al prestito personale, questa tipologia di finanziamento tramite carta di credito comporta il pagamento degli interessi sulla somma prestata.

Carta di credito prepagata – ricaricabile

Rispetto a quella classica rappresenta un sistema di pagamento alternativo. Si utilizzano come una carta di credito normale ma, per poter essere utilizzata, deve essere ricaricata con del denaro. Si potrà quindi spendere solo il denaro contenuto. Le spese effettuate determineranno progressivi scali dalla somma contenuta.

Sono un’ottima alternativa per chi non dispone di un reddito fisso (come gli studenti) e sono facilmente richiedibili presso uno sportello bancaria o postale, semplicemente presentando i propri documenti anagrafici. Ottime per gli acquisti online, dove il tetto rappresentato dal denaro caricato, mette al riparo dal pericolo di truffe decisamente più onerose.

Come si utilizza una carta di credito

  1. Esibendola in un negozio abilitato si possono effettuare acquisti senza utilizzare contante (è il fido della banca che viene poi prelevato dal conto corrente all’inizio del mese successivo, generalmente entro il 15). Un negozio, per accettare pagamenti con la carta di credito, deve essere dotato di POS (Point of Sale).
  2. Si può prelevare contante presso Bancomat/ATM (Automatic Teller Machine) di quasi tutte le banche, non solo italiane ma di tutto il mondo, in cambio di una commissione sulla somma prelevata. La commissione dipende dalla tipologia di carta di credito e di contratto stipulato. Per il prelievo è necessario disporre (e ricordarsi) il PIN (Personal Identification Number), ovvero il proprio codice segreto personale, collegato con la propria carta di credito.
  3. Oltre che il prelievo presso i bancomat si possono prelevare contanti anche presso lo sportello delle banche convenzionate con il proprio circuito.

Chi può richiederla

  • Residenti in Italia
  • Maggiorenni
  • Titolari di un conto corrente
  • Meglio se con un’entrata fissa o un approvvigionamento del conto corrente che garantisca la copertura del fido erogato
  • In buono stato creditizio

Vantaggi di questo finanziamento

  • Si può accedere a denaro contante o si possono pagare beni e servizi anche quando non si hanno soldi in banca (l’importante è averne quando, all’inizio del mese seguente, saranno prelevati dal vostro conto corrente i soldi che avete anticipato tramite la carta di credito).
  • Se viene persa o rubata si può bloccare immediatamente, a differenza del contante.
  • Si può tener traccia di tutte le spese effettuate in modo facile.
  • Su alcuni pagamenti si può aver diritto ad un’assicurazione addizionale.

Svantaggi di questo finanziamento

  • Avere una carta di credito comporta una spesa con canone annuale. La spesa dipende dalla tipologia di carta di credito e dall’ente che la emette. Generalmente viene proporzionato con le disponibilità economiche del titolare della carta.
  • I tempi per ottenerla sono generalmente lunghi (non è un rilascio immediato)
  • Per attivare ed utilizzare una carta di credito bisogna aprire un conto corrente bancario, e si andranno a sostenere sia le spese per il canone annuale della carta di credito, sia quelle per la gestione del conto corrente.
  • C’è un tetto limite alla spesa mensile, oltre alla quale non è possibile ne effettuare pagamenti ne prelevare denaro.
  • Non sempre la carta di credito viene accettata presso tutti i punti vendita. Oppure nel punto vendita potrebbe non essere accettato un determinato circuito di pagamento a cui appartiene una carta di credito.
  • Se si vuole smettere di utilizzarla e non serve più bisogna dare disdetta. Generalmente il preavviso per la revoca è 90 giorni prima della scadenza del contratto annuale.. Se non si fa all’interno dei termini, bisogna pagare il canone per la carta anche l’anno successivo.
  • Se si sceglie di pagare a rate un prodotto/servizio acquistato, bisogna prevedere che si dovranno pagare gli interessi sulle rate. Questo è un  vero e proprio prestito personale e su un piano di ammortamento di 12 mesi si può arrivare al 35% di interessi da sommare al valore del bene che si acquista.
  • Al contrario di quando si utilizza per pagare un prodotto o un servizio, quando alla transazione non sono applicate transazioni, se si sceglie di prelevare soldi con la carta di credito, si pagherà il costo della commissione (può arrivare a 5 euro).
  • Spesso il prelievo all’estero comporta delle commissioni aggiuntive per il cambio di valuta.
  • La carta di credito può essere clonata o può essere utilizzata in modo illecito se il titolare l’ha persa o gli è stata rubata.
  • Infine i commercianti pagano una piccola percentuale sulla commissione: state attenti che non carichino queste percentuali sul vostro conto.

 

Alcune note

La carta con più alto limite di spesa può costare di più ma vi permette di effettuare anche pagamenti d’urgenza e di non essere senza soldi (pensiamo ad un vacanza all’estero e avete necessità di pagare qualcosa senza che il pagamento non venga accettato solo perché avete raggiunto il limite di spesa)